È facile lasciarsi prendere la mano quando si preme sulla valvola della bombola dell'insetticida: la sensazione di potenza, il desiderio di liberarsi dai molestissimi insetti e la sensazione di immediato benessere che ne consegue fanno troppo facilmente dimenticare che agire così ha un prezzo.

Fin dai tempi del DDT abusare di insetticidi è stato un comportamento che, a fronte di un vantaggio immediato, ha provocato danni ben maggiori in seguito.
Infatti gli insetticidi e i repellenti di formulazione moderna non sono immediatamente dannosi nel breve periodo, specialmente per gli adulti. Possono, però, diventarlo nel lungo per i bambini al di sotto dei due anni. Perfino quelli che provengono dal comparto erboristico che vengono identificati come naturali (magari perché contengono una profumazione a base di citronella o di geranio) non sono esenti da rischi. Essi contengono molecole chimiche simili a quelle presenti nei comuni insetticidi. Spesso sfruttano l'effetto ingannevole del “biologico” per tranquillizzare l'acquirente ma il loro uso smodato rischia di portare a conseguenze negative.
Per quanto la tossicità degli spray sull'uomo, se usati correttamente, sia a breve termine limitata. lo stesso non si può dire anche per le api e gli altri insetti utili come le coccinelle, le libellule e tutta la catena alimentare nella quale si inseriscono, a partire dai pipistrelli (grandi divoratori di zanzare) che oltre che essere protetti sarebbe bene favorire nelle loro attività. Lo stesso vale per gli anfibe, le lucertole, gli uccelli che se ne cibano e via discorrendo (fino al nostro piatto!).
Anche i diffusori, molto utilizzati per uccidere le zanzare sono degli sterminatori non selettivi. Collegati alla presa elettrica diffondono l’insetticida contenuto in piastrine o boccette in modo continuativo: contenendo lo stesso principio attivo degli spray, i piretroidi, la loro efficacia è certa. Per quanto riguarda la tossicità, un uso sensato non dovrebbe provocare problemi ma, si sa, quanto siano fastidiose le zanzare (e le mosche, le cimici, i pappataci, i moscerini ecc. ecc.) e quanto sia facile esagerare senza rendersene conto.
I repellenti, infine, non uccidono le zanzare ma le tengono lontane. Risultano più indicati negli spazi aperti, dove l’effetto di diffusori e spray è meno efficace (ma più dannoso per l'ambiente) I repellenti cutanei interferiscono con il sistema nervoso delle zanzare disorientandole e stordendole impedendogli di pungerci. Agiscono solo se l'insetto è a poca distanza (quando siamo già circondati!) ed essendo applicati sulla pelle sono meno aggressivi. Gran parte dei prodotti in commercio, che siano creme, stick o soluzioni spray, contiene la dietiltuolamide come principio attivo. Attenzione quindi a non usarli su bambini al di sotto dei due anni. Le etichette non sono sempre esplicative: sono vaghe sulle dosi e mancano quasi sempre le indicazioni sull’uso in contemporanea con creme solari, che potrebbero causare effetti collaterali.
Quindi, se ci tenete alla vostra salute, a quella dei vostri familiare e alla salubrità dell'ambiente che vi circonda, limitate l'uso dei prodotti chimici per difendervi dalle punture delle zanzare. La soluzione migliore sta nella prevenzione, per evitare che le zanzare (ma anche gli altri insetti molesti) si avvicinino agli ambienti dove soggiornate, al chiuso o all'aperto. Per farlo dovete mettere in atto dei semplici accorgimenti come, ad esempio, non lasciare che l'acqua ristagni vicino a casa; lì le zanzare depongono le uova (basta quella di un sottovaso). Se non potete tenere asciutti i sottovasi (o i tombini, o altri ristagni d'acqua) abbiate cura di porvi qualche pezzo di rame (fili elettrici senza guaina o tubetti o lamierini). Gli ioni di rame che si liberano a contatto con l'acqua avveleneranno le larve impedendo di svilupparsi in adulti.
Piantate gerani in grande quantità, il loro contenuto naturale di piretro è sgradito alle zanzare, che stanno volentieri alla larga. Oltretutto sono anche decorativi e i vostri balconi ne guadagneranno in estetica.
Se avete laghetti ornamentali o fontane o vasche esterne prendete in considerazione di introdurvi dei Ciprinidi (i comuni pesci rossi) e delle Gambusie, entrambi si nutrono di larve.
Tenete l'erba del giardino bassa e le siepi vicine all'abitazione potate: Sono i posti dove le zanzare si rifugiano quando il sole batte furioso e per loro risulta mortale (le disidrata rapidamente), meno rifugi ci sono vicino a casa e più strada devono fare per venirvi a cercare dopo il tramonto.
Ma, soprattutto, dotatevi di una buona ed efficace zanzariera Genius. Il suo costo si ripaga rapidamente con il risparmio delle bombolette e con la vivibilità che gli ambienti riacquistano senza insetti. Il Gruppo Genius ha modelli per tutte le necessità: per finestre, per porte, per porte-finestre e anche per esterni. Potete scegliere tra diversi modelli adatti anche a verande e balconi, utilissimi per riprendersi gli spazi esterni che le zanzare ci sottraggono proprio nella stagione in cui stare al'aperto è più piacevole. Visitate la nostra sezione di orientamento per capire quali sono i modelli più indicati o contattateci direttamente per chiarimenti o sapere qual'è l'installatore autorizzato più vicino a voi.























